Blood of the Prophet
(The Fourth Element #2)

SAGA: The Fourth Element #2
GENERE: Fantasy, Epic fantasy, Young adult
PAGINE: 306
PREZZO: 3,99 € ebook || 14,90 € cartaceo
CASA EDITRICE: Dunwich Edizioni 

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Profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora trascorre il suo tempo disegnando capre dall’aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una cella per duecento anni. Ma l’uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante…
Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del Re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all’interno dell’impero, ma la ricerca del Profeta l’ha condotta nell’antica città di Karnopolis. Devono trovarlo prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo.
Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il Profeta, così come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il Profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare…

<<Sarò sempre tuo, bracciali o meno>>, mi disse mentre il calore del suo corpo mi avvolgeva.
<<In questa vita e in tutte quelle dopo di questa>>

Il primo romanzo, The Midnight Sea, mi era piaciuto moltissimo quindi non appena il secondo volume è stato pubblicato in Italia non ho potuto non affrettarmi ad acquistarlo. Ovviamente la scrittrice, che tanto mi aveva stregata con il primo romanzo, non ha potuto che riconfermarsi come un’abile narratrice. Le avventure di Darius e Nazafareen continuano da dove l’avevamo lasciata, con i nostri protagonisti alla ricerca del Profeta Zarathustra. La missione è sempre la stessa, trovare il profeta prima che Alexander rada al suolo la città, il tutto ovviamente mentre cercano di scendere a patti con il loro Legame.

Nonostante fosse passato un po’ di tempo dalla prima lettura non ho faticato affatto ad immergermi nuovamente nel mondo creato dalla Ross, che con facilità mi ha catturata a trascinata nelle sue atmosfere esotiche. Bellissimo è stato ritrovare anche gli altri personaggi, tra cui Tijah e Myrri, oppure iniziare a scoprire i pensieri di Balthazar di cui per la prima volta abbiamo il piacere di leggerne in pensieri con i nuovi cambi di POV che hanno reso il romanzo ancora più inaspettato e intrigante. Ovviamente il mio affetto resta per Nazafareen, un personaggio veramente magnifico e una protagonista in grado di reggere egregiamente il romanzo senza risultare assolutamente insulsa, e ovviamente Darius con il loro rapporto che si fa sempre più intenso e forte.

Una saga che vale la pena leggere, avere, collezionare e coccolare fra le mura delle vostre librerie, una piccola perla che la Dunwich Edizioni ci sta portando e consentendo di leggere in lingua italiana assolutamente da NON perdere.

 

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