Legami.

Ci sono cose che non dovrebbero mai accadere.

 

Ci sono legami che si forgiano nel dolore, ci sono legami che si forgiano nel piacere.
E poi ci sono i Legami che non si forgiano, ma che esistevano già.
Questi Legami sopiti, nel profondo delle nostre anime, vivono di attimi, frammenti e piccoli scorci di futuro.
Questi Legami non si svegliano mai del tutto, ma attendono. Attendono il momento dell’incontro.
E l’incontro prima o poi avverrà, senza forse e senza ma.
Ci sono Legami che legano per l’eternità.

 

E quando l’incontro tanto atteso arriva, e quando l’attimo di contatto avviene, essi si svegliano e si uniscono, unendo due entità.
Unendo due anime. Unendo due futuri.
E sono i Legami che non nascono ma sempre sono esistiti, che forgiano l’immortalità.
E sono i Legami che non nascono, quelli che sopravvivono a ogni avversità.
Declinazione, sesso, spiegazione, colore o durata. Nulla può toccarli, infrangerli o dirottarli.
Sono fermi, saldi e sicuri anche dove di sicuro non c’è altro che la loro esistenza.
Sono testardi, feroci ed eterni, dove ogni altro legame passa e s’infrange, nulla li scalfirà.

 

Sono i Legami, quelli che semplicemente esistono, quando ancora niente altro esiste.
Sono i Legami, quelli che semplicemente scaldano, quando ancora niente scalda.
Sono i Legami, quelli che nessun altro mai capirà.

(C)Nasreen